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Proprietà terapeutiche di alcune verdure di stagione

zucca e cavolo

ZUCCACurcubita maxima Duch

Le proprietà terapeutiche della zucca sono concentrate nei semi. Essi compiono un’azione vermifuga, sono privi di qualsiasi tossicità, e infatti sono un ottimo rimedio contro ossiuri e tenia, sia per i bambini che per le persone debilitate.

La polpa di zucca è emolliente, e risulta anch’essa efficace per lenire svariate affezioni acute del tubo digerente, come enteriti e dissenteria. Si usa anche come diuretico. L’alto contenuto di protidi, glucidi, vitamine e Sali minerali la rende preziosa per la cura di numerosi disturbi. Per uso esterno, la polpa, grazie alla sua azione emolliente, si rivela inoltre un buon rimedio contro dolori di varia origine, accompagnati da prurito.

In cosmesi, si può preparare un’ottima maschera emolliente, lessando una fetta di zucca, che poi verrà schiacciata, alla quale si aggiungeranno 2 cucchiaini di miele. Si applica sul viso, e si lascia in posa per 15-20 minuti, procedendo poi al risciacquo con acqua tiepida.

CAVOLOBrassica oleracea L.

Tutte le varietà di cavolo sono accomunate dalle stesse proprietà vitaminiche e minerali. Consumato crudo o lessato, combatte: l’anemia (in particolare il cavolo cappuccio mangiato crudo), i problemi intestinali, i disturbi delle vie respiratorie dovuti a bronchiti.

I cavoli hanno anche effetti stimolanti in caso di affaticamento mentale e, se assunti regolarmente, aiutano a normalizzare le funzioni della tiroide.

Le ulcere gastroduodenali e le coliti ulcerose possono essere invece alleviate ingerendo il succo fresco. Anche per il mal di gola, si può utilizzare il succo di cavolo, che risulta efficace come gargarismo, grazie alla sua azione cicatrizzante. In caso di afonia, si può bere il succo con l’aggiunta di miele.

Usato localmente, il cavolo è inoltre una panacea per piaghe, vene varicose, dolori reumatici e per vari problemi dermatologici. Può essere usato efficacemente anche per accelerare il processo di cicatrizzazione delle ferite. L’acqua di cottura del cavolo, ricca di zolfo, ha effetti benefici simili a quelli delle acque termali, ed è indicata per curare eczemi e infiammazioni. Si usa di solito in impacchi sulle zone in cui la pelle è infiammata.

In caso di ustioni o punture d’insetti, una foglia di cavolo ben schiacciata, e applicata subito con una fasciatura, allevia il dolore e favorisce la cicatrizzazione. Il cavolo, infatti, ha la proprietà di risucchiare verso l’esterno tutti gli umori infetti.

Tutti i dolori muscolari, sciatiche, nevralgie e reumatismi, vengono molto alleviati da cataplasmi di cavolo caldo, tritato e posto sulla parte dolorante. Anche una foglia, privata delle nervature e poi leggermente pestata con un mattarello, avvolta in una garza e messa sulla parte dolorante dà un ottimo beneficio.

Per uso interno, infine, il cavolo ha molteplici indicazioni. E’ soprattutto raccomandato per curare la cirrosi epatica, la dissenteria, le malattie intestinali, l’anemia e l’artrite.

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