TOPINAMBUR – Helianthus tuberosus
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Il topinambur è un tubero simile alla patata. È anche conosciuto con il nome di “carciofo di Gerusalemme”; il suo sapore, infatti, ricorda un po’ il carciofo. Contiene molta inulina (fino al 60% del suo peso secco), capace di abbassare la glicemia. Per questo motivo, è un ottimo alleato dei diabetici. È stato osservato, infatti, che la glicemia dopo un pasto di soli topinambur rimane invariata; ciò significa che la … Continua a leggere

CACHI – Diospyros kaki
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Cachi, “sole rosso d’autunno”. Mangiare, e quindi curarsi con la frutta di stagione è una buona abitudine, per nutrirsi in maniera sana e stimolare così il sistema immunitario. Sarebbe preferibile consumare frutta proveniente da colture di cui si conoscono le caratteristiche, e/o biologiche, per evitare di consumare frutta trattata con antiparassitari e veleni di altro genere. Il cachi è un’autentica panacea, che ci può proteggere dalle infezioni dell’autunno, in quanto … Continua a leggere

PORRO – Allium Ampeloprasum L.
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Il porro è un vegetale ricco di acqua e poco calorico. È quindi indicato per una dieta disintossicante con effetti diuretici e lassativi, di minerali di calcio, potassio (utile per le ossa), ferro e fosforo. Contiene anche molta vitamina C e A, e discrete quantità di vitamine del gruppo B, e di proteine. Contiene anche magnesio e acido fosforico, utile al sistema nervoso, nonché sodio, zolfo e silice, che è … Continua a leggere

ALLORO – Laurus L.
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L’Alloro è una pianta spontanea delle regioni mediterranee, ma viene coltivato ovunque. Le parti che si utilizzano sono le foglie e i frutti (drupe nere, ovali della dimensione di un cappero). Le foglie si raccolgono tutto l’anno, mentre i frutti a ottobre-novembre, quando sono perfettamente maturi (devono essere neri). L’alloro è uno stimolante della secrezione dei succhi gastrici, ha proprietà antisettiche, ed è un ottimo sudorifero. Oltre ad alleviare la … Continua a leggere

TIMO – Thymus vulgaris L.
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Il timo è una pianta rustica che cresce in terreni aridi e assolati, ma si può anche coltivare in un vaso, da tenere sul balcone. Si utilizza l’intera pianta fiorita. La sua conservazione viene fatta tagliando i fusti e legandoli in mazzetti, che si lasciano poi essiccare in un luogo ombroso e ventilato (si può utilizzare anche un piccolo essiccatoio domestico). Una volta secco, si staccano le foglioline e i … Continua a leggere